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 Fastidiosa, insalubre, ostinata: la condensa in casa può trasformarsi in un incubo.

Non riesci a liberarti della condensa in casa? Le soluzioni

Scopri in questa breve guida le soluzioni per eliminare la condensa in casa e quando si crea di solito.  

Fastidiosa, insalubre, ostinata: la condensa in casa può trasformarsi in un incubo. Dalle prime gocce sui vetri alle infiltrazioni nei muri e alla muffa il passo è breve, con conseguenze nefaste anche per il costo degli interventi di bonifica. Ecco perché la tempestività è tutto ed è essenziale mettere in atto una politica di prevenzione. In questo articolo ti spieghiamo come fare, parlando di condensa in casa: cause e rimedi.

Condensa: come si forma e quali sono le cause?

Infiltrazioni di acqua, cattiva aerazione e perdite dalle tubazioni sono le principali causa della condensa e della muffa, due dirette conseguenze dell’eccesso di umidità. Specialmente durante il periodo invernale, è capitato a tutti di scorgere tracce sinistre in cucina, oppure in bagno, o ancora in camera da letto: l’intonaco che si gonfia e si spacca, le macchie di colore verde-giallastro alle pareti, il legno dei mobili che marcisce. 

Si tratta di manifestazioni di un fenomeno fisico dovuto all’escursione termica dell’aria calda-umida che impatta contro una superfice fredda. Quando nelle nostre abitazioni accendiamo termosifoni, camini, stufe aumentiamo la temperatura interna e quando tale calore incontra i vetri e i muri perimetrali avviene la creazione della condensa in casa.

5 consigli pratici per eliminare la condensa in casa

Prima che la situazione precipiti o, meglio ancora, prima che si presenti, possiamo prendere provvedimenti facili ed economici che permettono di ridurre il tasso di umidità nell’aria, contrastando l’insorgere della condensa in casa. Ecco quali sono:

  • Buone abitudini: avere abitudini corrette è il primo rimedio contro condensa e muffe. Cambiare aria la mattina e arieggiare quando si svolgono attività che producono vapore, per esempio dopo aver fatto la doccia, dopo aver stirato e mentre si cucina. Evitare di asciugare i panni bagnati in casa. Niente di complicato, come vedi. Eppure è proprio dai rimedi più semplici che scaturiscono le soluzioni più efficaci.
  • Controllo della temperatura: la temperatura interna ideale si aggira sui 20° C con un tasso di umidità attorno al 45%. È importante quindi alzare la temperatura nelle stanza soggette ad umidità per evitare che i muri perimetrali raggiungano il cosiddetto ‘punto di rugiada’.
  •  Scelta della pittura: la pittura dei muri, interni ed esterni, deve favorire il ricambio di aria. Pitture non traspiranti e cappotti possono essere causa di umidità di condensa. In tal caso dovrai considerare l’ipotesi di sostituire le vernici non traspiranti con pitture a base di calce e silicati.
  • Occhio alle piante: sì alle piante che riossigenano l’aria, ma senza esagerare. Specialmente se la casa è soggetta ad un eccesso di umidità il processo di fotosintesi potrebbe acuire il problema, alterando il micro clima interno.
  • Usare un deumidificatore per casa: quando le giornate sono particolarmente umide, soprattutto nei locali a più alto rischio di condensa, è consigliabile mettere in azione un deumidificatore che eliminerà l’umidità in eccesso. Quelli più basilari ed economici sono i deumidificatori essiccativi, efficaci però solo in ambienti non particolarmente umidi. Il deumidificatore di tipo refrigerativo, invece, è funzionale anche in situazioni di umidità diffusa, perché l’aria è aspirata da una ventola e spinta verso una serpentina di raffreddamento che condensa tutto il vapore acqueo in acqua, raccolta in un contenitore da svuotare periodicamente.                                                                                                                (articolo tratto da PG Casa)